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Donald: "Basta soldi e petrolio da Caracas, intesa prima che sia tardi". L'Avana: "Criminali"
Dopo la cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alza il tiro contro Cuba e annuncia la fine del flusso di petrolio venezuelano verso l'Avana. "Non ci sarà più petrolio o denaro per Cuba. Zero", ha scritto l'inquilino della Casa Bianca sul social Truth, invitando il regime comunista a "fare un accordo prima che sia troppo tardi".
Secondo Trump, per anni l'isola avrebbe retto economicamente grazie a un patto con Caracas: sicurezza in cambio di greggio. Washington sostiene ora che l'asse Caracas-Avana si sia spezzato definitivamente con l'arresto del leader chavista. Trump ha inoltre affermato che decine di ufficiali cubani sarebbero morti durante il blitz nel tentativo di proteggere Maduro, una circostanza confermata solo in parte dal governo dell'Avana, che ha ammesso la presenza di 32 uomini caduti in Venezuela, anche se secondo fonti indipendenti il numero reale sarebbe almeno il doppio. "Il Venezuela ora ha gli Stati Uniti a proteggerlo", ha ribadito Trump, "non ha più bisogno di estorsori".








