SAN NICOLÒ (BELLUNO) - Un cane, due gatti, quindici bimbi e 300 compaesani. Questo c'è nella quotidianità della 23enne Laura Bertani, che ha scelto di lasciare i ritmi frenetici di Roma per trasferirsi da sola a San Nicolò Comelico nella casa dei nonni, dove prima di Natale ha aperto una locazione turistica, insegnando al contempo nella scuola materna. Il tempo lassù, fra i boschi e prati a oltre 1000 metri di quota, scorre lento e i luoghi di ritrovo per i (pochi) giovani si contano sulle dita di una mano. Eppure lei tutto questo se l'è cercato.

«La mia famiglia abita a Belluno dove ho vissuto fino a 18 anni -spiega - e dopo gli studi superiori mi sono trasferita a Roma dove ho frequentato la facoltà di lettere e filosofia conseguendo la laurea in global humanities. In quegli anni per mantenermi negli studi ho sempre lavorato per una catena di scuole private per l'insegnamento dei bimbi. Ho quindi fatto un master in didattica per i “dsa” ma dopo un anno ero stufa della vita caotica della capitale: guadagnavo mille euro al mese e dovevo fare oltre due ore complessive con i trasporti pubblici per andare e venire dal lavoro. Roma è una città bellissima, ma molto faticosa e ho maturato quindi l'idea di tornare alle origini, che nel 2025 si è concretizzata. A San Nicolò Comelico c'era la casa dei miei nonni dove da tempo non viveva nessuno. Come molte abitazioni di montagna è molto grande e con cinque appartamenti. A me ne bastava soltanto uno e quindi con la mia famiglia l'abbiamo ristrutturata e ci sono andata a vivere».