Jessica e Jacques Moretti, i titolari del bar Le Constellation teatro della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, erano già finiti nel mirino della giustizia vallesana, senza però essere mai condannati. Lo scrive la Sonntags Zeitung spiegando che nel 2020 le autorità vallesane avrebbero infatti avviato indagini contro i coniugi Moretti in relazione ai prestiti Covid elargiti agli esercizi pubblici durante la pandemia.

L’INTERVENTO

La montagna perduta nella strage di Capodanno a Crans-Montana

Nel marzo del 2020, la coppia avrebbe ricevuto un prestito di 75.500 franchi, ovvero una cifra corrispondente a circa il 10% del fatturato del bar durante la pandemia. Parte di quella somma sarebbe stata utilizzata per l'acquisto di una Maserati da oltre 33mila franchi, andando così ad ampliare un parco veicoli già notevole, composto da una Mercedes, una Bentley e una Porsche Cayenne.

Constellation, Moretti ammette: “La porta era bloccata dall’interno”. L’inchiesta si allarga