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Ultimo aggiornamento: 13:36
In attesa di essere nuovamente interrogati dalla procura vallese, sui coniugi Jacques e Jessica Moretti – titolari del Constellation di Crans-Montana, il bar-discoteca teatro della strage di Capodanno – “indagano” i giornalisti. Cronisti francesi, svizzeri e italiani stanno, tessera dopo tessera, ricostruendo il mosaico di che restituisce una storia personale e imprenditoriale segnata da ombre, precedenti giudiziari e interrogativi ancora aperti. Al centro dell’inchiesta ci sono Jacques e Jessica Moretti, i coniugi corsi proprietari del locale, oggi indagati dalla procura cantonale per incendio colposo, lesioni personali e omicidio colposo plurimo. Il Corriere della Sera riporta l’amicizia di Jacques con Jean-Pierre Valentini, “uomo d’affari attualmente sotto processo a Marsiglia per riciclaggio e associazione per delinquere”
Per Jacques Moretti, quello con la Svizzera non era il primo guaio. Nel 2008 era stato condannato a dodici mesi di carcere per sfruttamento della prostituzione, in relazione a un centro massaggi sulle rive dell’Arve, a Ginevra. Il processo si era svolto in Francia, ad Annecy, ma riguardava fatti commessi in territorio elvetico. L’indagine era partita da una segnalazione alla polizia su giovani donne reclutate in Francia. Moretti aveva sempre respinto le accuse, sostenendo di aver gestito il locale solo per pochi mesi e che le lavoratrici non fossero costrette. Grazie alla condizionale, la pena era stata sospesa.















