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23 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:06

Come ampiamente prevedibile, è stato scarcerato Jacques Moretti, gestore insieme alla moglie Jessica Maric, del bar Le Constellations di Crans-Montana dove la notte di Capodanno sono morte 40 persone in un devastante incendio che ha provocato il ferimento di oltre 100 presenti. Il Tribunale delle misure coercitive di Sion ha disposto che l’uomo torni in libertà. Moretti – assieme alla moglie – è indagato per omicidio, lesioni e incendio colposi. Per la sua libertà è stata una cauzione di 215 mila franchi, sarà comunque sottoposto a misure cautelare come l’obbligo di firma e la consegna dei documenti di identità.

I due coniugi sono stati entrambi interrogati dagli inquirenti svizzeri e hanno scaricato la colpa su camerieri (per le candeline pirotecniche), sul comune (per i controlli sulla sicurezza del locale) e sul negoziante che ha venduto i panelli fonoassorbenti (per il fatto che non fossero ignifughi), le responsabilità dell’incendio. Gli avvocati della parte civile avevano protestato perché le lunghe audizioni dei due indagati erano state giudicate “incomplete”. Nei giorni scorsi era emerso che a pagare la somma della cauzione – considerata piuttosto bassa – sarebbe stato un amico della coppia che aveva chiesto di restare anonimo e che aveva versato i soldi sul conto di uno degli avvocati della coppia.