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Jacques Moretti, uno dei due proprietari del locale andato a fuoco in Svizzera la notte di Capodanno, è stato messo in custodia cautelare. Venerdì era stato interrogato dai magistrati a Sion, nel canton Vallese, insieme alla moglie Jessica Maric, che invece è rimasta in libertà. Stando alle informazioni di 24heures, tra i primi a riportare la notizia, il provvedimento è dovuto a un potenziale rischio di fuga da parte di Moretti, che è di nazionalità francese. Dovrà comunque essere confermato da un giudice nelle prossime 48 ore.
Maric e Moretti sono indagati per i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo per l’incendio del loro locale, il Le Constellation di Crans-Montana, in cui sono morte 40 persone. I due erano già stati sentiti dopo l’incendio, ma non in qualità di indagati. La sera di martedì 6 gennaio Maric e Moretti hanno parlato per la prima volta dall’apertura dell’inchiesta giudiziaria nei loro confronti: hanno detto di essere «devastati e sopraffatti dal dolore» e «pronti a una piena collaborazione».
Jacques Moretti è originario di Ghisonaccia, in Corsica, e Jessica Maric ha vissuto principalmente in Francia, a Cannes, studiando ad Antibes e a Monaco. I due si sono trasferiti in Svizzera nei primi anni Duemila e nel 2015 hanno rilevato Le Constellation, che all’epoca risultava abbandonato e con un altro nome. Dal registro del commercio del canton Vallese risulta poi che la coppia sia titolare di altri due esercizi commerciali: Le Senso, bar-ristorante specializzato in hamburger sempre a Crans-Montana, e Le Vieux-Chalet, a Lens, un ristorante di cucina corsa.












