Nel panorama del luxury retail italiano, Franz Kraler rappresenta molto più di un nome: è una visione che ha saputo coniugare moda internazionale, territorio e cultura dell’accoglienza. Nato come progetto di famiglia e cresciuto tra le Dolomiti, il brand è riuscito a trasformare luoghi iconici come Cortina d’Ampezzo in veri e propri punti di riferimento per l’alta moda, portando in montagna i grandi nomi del fashion system internazionale.

Alfredo Di Lelio, chi è costui? Di sicuro non è un Carneade, anche se gli italiani, privi di memoria gastronomica e ipnotizzati dagli odierni cuochi televisivi, lo stanno dimenticando. Alfredo è stato l’ottavo sovrano di Roma, il leggendario «re delle fettuccine», personaggio tra i più importanti e famosi nella storia della cucina italiana del secolo scorso.

Nelle ore in cui Giorgia Meloni rispondeva ai giornalisti, papa Leone XIV ha tenuto il suo primo incontro con il Corpo diplomatico, nell’Aula della Benedizione: «Una novità per me, che da pochi mesi sono stato chiamato a pascere il gregge di Cristo». Davanti a un uditorio così qualificato e «globale», ha scandito un vero e proprio manifesto geopolitico e culturale, nel quale ha toccato tutti i punti roventi dello scenario mondiale. Fedele alla sua vocazione, il Papa parte da Sant’Agostino e dalla sua Città di Dio, poderosa opera concepita in un «cambiamento d’epoca» come quello della fine dell’Impero romano, «città terrena» che il santo d’Ippona poneva a contatto con la «città di Dio». Sedici secoli dopo, secondo il Pontefice resta l’attualità di una «lettura della storia che non intende contrapporre l’aldilà all’aldiquà, la Chiesa allo Stato: nella prospettiva agostiniana, le due città coesistono fino alla fine dei tempi. [...] Tuttavia, il cristiano, vivendo nella città terrena, non è estraneo al mondo politico, e cerca di applicare l’etica cristiana, ispirata alle Scritture, al governo civile».