Una vignetta di Charlie Hebdo torna a scatenare polemiche. Questa volta l'argomento trattato dal settimanale satirico francese è la tragedia di Capodanno a Crans-Montana (Svizzera), dove 40 persone, tra cui sei giovanissimi italiani, sono morte per l’incendio scoppiato nel bar Le Constellation. Nella “vignetta del giorno” pubblicata dalla rivista sui propri profili social ieri, firmata dal fumettista Salch, appaiono due figure dai tratti caricaturali che rappresentano sciatori, accompagnate dalla scritta «Les brulés font du ski» (Letteralmente: «Gli ustionati sciano») in alto e (La comédie de l'année) (La commedia dell'anno) in basso: un richiamo al film comico francese del 1979 Les Bronzés font du ski (Gli abbronzati sulle nevi), titolo cult che fece molto successo nel Paese.

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DAL NOSTRO INVIATO NICCOLÒ ZANCAN

La vignetta, pubblicata durante la giornata di lutto nazionale indetta in Svizzera per onorare le quaranta vittime di Crans-Montana, ha fatto scattare le proteste di diversi utenti del web, come emerge da decine di commenti indignati su Instagram e X. Tra questi c'è quello di Julie Bourges, giovane donna diventata nota in Francia sui social che da adolescente era stata vittima di gravi ustioni per un incidente durante una festa di carnevale. «Non è umorismo. È una violenza in più. È stato superato il limite e permettersi di dirlo non significa censurare. Significa ricordare che esiste la DECENZA», è il suo commento.