Nuova polemica a Crans-Montana, la località sciistica in Svizzera dove si è consumata una tragedia la notte di Capodanno, il maxi rogo all'interno del locale Le Constellation in cui sono morte 41 persone e oltre 100 sono rimaste ferite. A scatenare indignazione oggi è la decisione del Comune di spostare il memoriale per le vittime lontano dal bar. "Non toccate i nostri fiori e i nostri ceri: non cercate di cancellare la memoria dei nostri figli uccisi", hanno detto i familiari e gli amici delle vittime, che hanno subito riportato fiori e candele sulle scale d'ingresso del locale.

La decisione di trasferire il memoriale davanti alla chiesa del paese era stata presa nei giorni scorsi dal sindaco Nicolas Féraud "per ragioni di sicurezza". Accanto alla scala sommersa di fiori e lumini, come riporta Repubblica, era stato appeso un cartello che diceva: "Per la sicurezza delle persone che vi si recano per il raccoglimento, questo spazio ha dovuto essere spostato in un luogo più tranquillo". Una novità che ha colto di sorpresa chi, da ormai un mese, va ogni giorno al memoriale per sostituire fiori e candele in ricordo delle persone che hanno perso la vita quella notte. Polemica, poi, anche per i fiori tardivi inviati dal parlamento svizzero. "Un mese di silenzio, di tentativi di rimozione, di inerzia giudiziaria e di oscuramento del nostro dolore. Smontata perfino l’insegna del Constellation, il Comune ha cercato di smantellare anche questo memoriale", ha denunciato Aline Ducrot, amica di due ragazzi morti nell'incendio.