Ieri, 6 gennaio, è atterrato all’aeroporto di Milano Linate l’aereo C-130 con a bordo le salme di 5 dei 6 italiani deceduti nella tragedia di Crans-Montana in Svizzera, dove l’incendio del bar Le Constellation ha causato la morte di 40 persone. Oggi, 7 gennaio, Milano si stringe nel dolore per la scomparsa di Chiara Costanzo e Achille Barosi. In segno di cordoglio e di partecipazione al lutto delle famiglie, il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per oggi, giorno in cui si terranno le esequie. In contemporanea si terranno i funerali di Riccardo Minghetti, in programma alle 11 nella basilica dei Santi Pietro e Paolo, all’Eur a Roma. A Bologna il ricordo per Giovanni Tamburi nella cattedrale di San Pietro.

Tra i tanti interventi sul tema della tragedia è intervenuto anche l’imprenditore Flavio Briatore che sulle pagine de Il Corriere della Sera ha affermato senza indugio: “Era evitabile. Penso che se si fossero rispettate le norme di sicurezza, non sarebbe potuto accadere. Le dico, per l’esperienza che ho, che quando uno apre un locale tra i primi aspetti che si guardano ci sono le regole di sicurezza. E all’interno de Le Constellation i punti critici sembrano tanti: la spuma anti-rumore altamente infiammabile, il soffitto abbassato, l’impianto anti-incendio forse non funzionante”.