«Esistono le disgrazie, ma questa non è stata una disgrazia ma una tragedia evitabile: sarebbero bastati un po' di prevenzione e un minimo di buon senso». Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado al termine della cerimonia svoltasi oggi a Crans-Montana per commemorare le vittime dell'incendio del Constellation.

La 16enne Chiara Costanzo è stata identificata ufficialmente tra le vittime dell'incendio scoppiato la notte di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. E' quanto apprende l'Adnkronos. Con la sua identificazione salgono a quattro le vittime italiane ufficialmente identificate.

Un lungo applauso ai soccorritori dell'incendio di Capodanno è partito dalla folla che ha preso parte alla 'marcia silenziosa' in ricordo delle vittime della tragedia de La Constellation, a Crans-Montana. Alcune migliaia di persone hanno camminato dalla chiesa di Saint-Christophe, dove si è svolta la messa dedicata alla tragedia, sino alla struttura di commemorazione, installata di fronte al locale andato a fuoco. In prima fila c'erano i 'sapeurs-pompiers', i vigili del fuoco: neppure loro sono riusciti a trattenere le lacrime. Tanti giovani commossi hanno portato fiori e peluche, tra canti e dediche sul 'libro delle condoglianze'. «Soccorritori, avete visto un orrore indicibile, la popolazione vallesana sarà qui», è stato detto dal microfono. Poi il corteo si è sciolto nel silenzio e un gruppo di giovani si è abbracciato formando un grande cerchio accanto al locale.