'Quando Francesco ha benedetto il primo violino, il 4 febbraio 2022, mentre 100 barche dei migranti erano già state trasportate nel carcere di Opera da Lampedusa, mi venne in mente l'idea di creare l'Orchestra del mare.
Per questo oggi sento che in questo progetto c'è il tocco spirituale di papa Francesco''.
A dirlo è Arnoldo Mosca Mondadori, presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, alla vigilia dell'appuntamento che porterà nel carcere di Opera a Milano Riccardo Muti e la sua Orchestra giovanile Luigi Cherubini per un concerto che sarà realizzato appunto con gli "strumenti del mare".
Il progetto dell'Orchestra del Mare rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso all'interno del mondo carcerario, iniziato nel 2012 con la creazione del Laboratorio di Liuteria e Falegnameria nella Casa di Reclusione Milano-Opera.
''In questo carcere nacque nel 2021 quel primo "violino del mare"- dice ancora Mosca Mondadori all'ANSA - e oggi il grande Maestro Riccardo Muti dirigerà l'Orchestra Cherubini in cui saranno presenti anche 15 violini, 5 viole, 5 violoncelli, 1 contrabbasso e un clavicembalo, tutti realizzati con il legno delle barche dei migranti. » « La cosa straordinaria - racconta ancora il presidente - è che grazie al concerto di Riccardo Muti, realizzato in collaborazione con il Ravenna Festival, abbiamo trovato delle aziende disposte a ristrutturare gratuitamente il Teatro del carcere. Grazie alle persone di buona volontà la bellezza può entrare nelle carceri: ora le persone detenute potranno utilizzare il Teatro con un impianto di riscaldamento e di raffreddamento. Le nostre carceri hanno bisogno di manutenzione.







