Roma, 5 feb. (askanews) – Venerdì 13 febbraio alle ore 20, la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma ospiterà, all’interno di “Un Solo Mare Festival”, il concerto “Un viaggio di ritorno”, dell’Orchestra del Mare: strumenti musicali costruiti con i legni delle barche dei migranti nel carcere di Milano-Opera.
“Un viaggio di ritorno” perché quelle barche, partite dalle coste africane e diventate strumenti musicali, tornano come Orchestra del Mare per sostenere in Africa il progetto “Il miracolo della vita – Tabasamu la Mama” della Fondazione Santo Versace.
Cuore del progetto “Il miracolo della vita” è una casa al confine della baraccopoli di Kibera dove sono accolte stabilmente ragazze madri, con i loro figli, che vivono per strada in condizioni di grave fragilità materiale ed emotiva ma che hanno scelto di mettere al mondo bambini nonostante le enormi difficoltà. Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno del progetto.
L’Orchestra del Mare rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso all’interno del mondo carcerario, iniziato nel 2012 con la creazione del Laboratorio di Liuteria e Falegnameria nella Casa di Reclusione Milano – Opera promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti. Proprio in questo laboratorio è stato realizzato, nel 2021, il primo “Violino del Mare” costruito con il legno delle barche dei migranti di Lampedusa, che ha ispirato al maestro Nicola Piovani una composizione dal titolo “Canto del legno”, eseguita per la prima volta, il 4 febbraio 2022, davanti a Papa Francesco. Dopo questo incontro è nata l’idea di creare l’Orchestra del Mare: violini, viole, violoncelli e altri strumenti tipici della tradizione mediterranea, per cercare di dare voce, attraverso la musica, ad ogni persona migrante in fuga dal proprio Paese a causa della guerra e della povertà.






