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Ultimo aggiornamento: 11:36
Le proteste in Iran contro il carovita che vanno avanti da 12 giorni potrebbero allargarsi e scatenare un nuovo conflitto tra la Repubblica Islamica e i suoi principali avversari internazionali: Stati Uniti e Israele. Tanto che a prendere la parola con un discorso alla Nazione è stata la Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, attaccando Washington e Tel Avvi che in questi giorni hanno fomentato i manifestanti e promesso di intervenire militarmente in caso di repressione delle proteste. “Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dovrebbe occuparsi dei problemi del suo Paese – ha dichiarato il leader di Teheran -Alcuni manifestanti stanno cercando di compiacere Trump distruggendo proprietà pubbliche”. E arriva a ipotizzare addirittura un rovesciamento del presidente americano: è ”un arrogante” e verrà “rovesciato – ha detto – Il presidente degli Stati Uniti dovrebbe sapere che tutti i tiranni sono caduti quando erano all’apice del loro potere. Afferma di poter agire come il padre della nazione iraniana, ma dovrebbe sapere che gli uomini arroganti del mondo, come il Faraone, Nimrod, Reza Khan e Mohammad Reza, sono stati rovesciati al culmine della loro arroganza. Anche lui sarà rovesciato”.















