Trump incita gli iraniani a continuare a manifestare e a "prendere il controllo delle istituzioni": "Ho cancellato tutti gli incontri con i funzionari iraniani, l'aiuto è in arrivo", annuncia il capo della Casa Bianca.
Per Mosca le minacce Usa a Teheran sono "inaccettabili" e un nuovo attacco all'Iran avrebbe "conseguenze disastrose".
Ma il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato, in incontri a porte chiuse tenutisi nei giorni scorsi, che in questa fase Trump sta valutando risposte non militari a sostegno dei manifestanti in Iran, ha riferito ad Axios una fonte informata. Anche in serata il presidente Usa ha ribadito la sua promessa di sostegno ai manifestanti. "Gli aiuti arriveranno presto", ha detto parlando a Detroit.
"Pagheranno un prezzo molto alto", ha aggiunto ricordando di aver "cancellato tutti gli incontri con i funzionari iraniani fino a quando non si fermeranno le uccisioni senza senso dei manifestanti".
Continua infatti a salire il bilancio delle vittime della repressione. Iran International stima 'almeno 12.000' morti, molti dei quali sotto i 30 anni. Per il regime sarebbero tremila. E per domani si teme l'esecuzione di un 26enne arrestato assieme ad altre migliaia di persone. L'Onu si dice "inorridito" dalle violenze, l'Ue annuncia nuove sanzioni agli ayatollah.














