Roma, 9 gen. (askanews) – Le autorità venezuelane hanno finora liberato due cittadini italiani detenuti nelle carceri del Paese, l’imprenditore Luigi Gasperin e il giornalista e politico italo-venezuelano Biagio Pilieri.
Gasperin, 77 anni, cittadino solo italiano, era stato arrestato il 7 agosto 2025 a Maturin, nello Stato nord-orientale di Monagas, e detenuto in un centro nella zona di Prados del Este, a Caracas. L’arresto era scattato in seguito a un controllo per presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli Uffici di una società di cui Gasperin era socio di maggioranza e presidente.
Figlio di emigrati siciliani, Pilieri, 60 anni, che ha invece il doppio passaporto, era stato arrestato a Caracas nell’agosto del 2024 ed era detenuto nell’Helicoide, una delle prigioni più dure del Venezuela. Era stato accusato di terrorismo e tradimento della patria. Pilieri si era battuto negli ultimi anni per denunciare la chiusura di organi di informazione, la censura e altri problemi dell’editoria locale. Pilieri è anche leader del partito Convergenza, fondato nel 1993.
Le autorità di Caracas, che hanno annunciato ieri a sorpresa la liberazione di un “numero importante” di cittadini venezuelani e stranieri, non hanno fornito un elenco di nominativi e da parte italiana c’è l’attesa per la liberazione di altri italiani fra cui l’imprenditore torinese Mario Burlò e il cooperante Alberto Trentini.











