Sono Luigi Gasperin e Biagio Pilieri i primi due italiani liberati in Venezuela, secondo la decisione assunta ieri pomeriggio. Una mossa studiata per riacquistare credito a livello internazionale. Le scarcerazioni si inseriscono nella grande liberazione di detenuti, anche internazionali, partita proprio nelle scorse ore. E si attendono notizie positive anche per gli altri italiani imprigionati (in tutto erano 28), tra cui Alberto Trentini.

Chi è Luigi Gasperin

Luigi Gasperin, liberato ieri in Venezuela, era uno dei 28 italiani detenuti. Titolare di sola cittadinanza italiana venne arrestato il 7 agosto 2025 a Maturin (nello Stato del Monagas) e detenuto in un centro nella zona di Prados del Este (Caracas). L'arresto avvenne in seguito ad un controllo sulla presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli Uffici della società, di cui Gasperin era socio di maggioranza e presidente. Gasperin, 77 anni, soffre, secondo quanto si apprende, di ua patologia cardiaca, di ipertensione e ha anche difficoltà respiratorie. Ha bisogno di cure mediche ed è in contatto con il suo legale e la famiglia.

Chi è Biagio Pilieri

Biagio Pilieri, 60 anni, è stato liberato dopo un anno e 4 mesi di detenzione in Venezuela. È figlio di siciliani emigrati in Sud America, ha il doppio passaporto italo-venezuelano ed è un giornalista e politico che si è battuto negli ultimi anni per denunciare la chiusura di organi di informazione, la censura e altri problemi dell'editoria locale. Pilieri è anche leader del partito Convergenza, fondato nel 1993. Arrestato a Caracas il 28 agosto 2024, da allora è stato rinchiuso nell'Helicoide, una tra le carceri più dure del Venezuela, senza la possibilità di comunicare con nessuno, con l'accusa di terrorismo e tradimento alla patria.