Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

8 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 22:41

È stato rilasciato l’imprenditore italiano Luigi Gasperin, che era stato detenuto nell’ambito di una retata ordinata dal ministro dell’Interno venezuelano, Diosdado Cabello, nei locali della sua azienda, Técnica Petrolera WLP, situata nella città di Maturín, a est del Venezuela. Stando alle rivelazioni della testata di inchiesta Armando.info l’imprenditore sarebbe stato detenuto nell’ambito di un complotto fake, ordito dal ministro Cabello, relativo al presunto stoccaggio indebito di esplosivi – di norma destinati per attività petrolifere – mai dimostrato dalle autorità di Caracas.

Da quanto risulta a Ilfattoquotidiano.it Gasperini era recluso da agosot presso una struttura detentiva, ma non in un carcere vero e proprio. E il suo nome non risulta nell’elenco dei detenuti politici, considerate le dinamiche dell’arresto. Per il momento nessuna notizia su Alberto Trentini, detenuto a El Rodeo I, né su Biagio Pilieri, il cui nome sarebbe trapelato da un presunto elenco di scarcerazioni in seguito smentito dai suoi familiari. Resta in cella anche l’imprenditore Mario Burlò, che in realtà si era recato a Caracas in fuga dalla giustizia italiana. “Al momento il governo ha posto in essere azioni che possano garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto”, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.