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Gianpaolo Calvarese, ex arbitro della sezione di Teramo con 157 partite dirette in Serie A dal 2008-2009 al 2020-2021, si sofferma sulle difficoltà degli arbitri italiani.
Qual è il problema più grave nel mondo arbitrale?
«C’è una parola che, più di tutte, fotografa il momento attuale dell’arbitraggio italiano: incoerenza. Non è una questione di singoli errori, né tantomeno di arbitri incapaci o 'scarsi', come spesso si sente dire spesso con troppa leggerezza. Il problema in realtà è più profondo e riguarda la soglia di intervento del Var, uno strumento nato per ridurre l’errore ma che oggi rischia di trasformarsi in moviola».
Quali dovrebbero essere i limiti del suo utilizzo?












