VENEZIA - Riccardo Salvagno, agente della polizia locale 40enne e presunto autore dell'omicidio di Sergiu Tarna, il 25enne trovato morto il 31 dicembre scorso in un terreno agricolo a Malcontenta di Mira «è scappato all'estero subito dopo l'omicidio del giovane barista ma è rientrato in Italia, a Venezia nella notte tra il 5 e il 6 gennaio»: è il comandante provinciale dei carabinieri di Venezia, generale Marco Aquilio, a descrivere gli spostamenti del presunto assassino.
Il presunto killer, Riccardo Salvagno, «una volta atterrato all'aeroporto di Tessera si è incontrato con il papà, che è andato a prenderlo - continua il comandante provinciale dei carabinieri di Venezia -. Subito dopo, il padre lo ha lasciato nei campi di Malcontenta. Qui, lo abbiamo cercato con le camere termiche e con i droni messi a disposizione dei vigili del fuoco».
Secondo la ricostruzione dei carabinieri coordinati dal pm veneziano Christian Del Turco, il vigile 40enne avrebbe fatto una prima tappa a Tenerife, dove pare avesse alcune conoscenze, per poi spostarsi a Madrid e infine tornare a Venezia.
Riccardo Salvagno, chi è il vigile arrestato per l'omicidio di Sergiu Tarna: «Rientrato dalla Spagna, è stato catturato a casa»











