VENEZIA - Riccardo Salvagno, agente della polizia locale 40enne, è il presunto autore dell'omicidio di Sergiu Tarna, il 25enne trovato morto il 31 dicembre scorso in un terreno agricolo a Malcontenta di Mira, in provincia di Venezia. Il vigile, che tempo prima era stato in servizio a Vicenza e a Padova, era arrivato nella città lagunare nel settembre del 2022.
Stando a quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, il giovane sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola alla tempia, colpo sparato da distanza ravvicinata e probabilmente con la pistola d'ordinanza di Salvagno. Il movente potrebbe essere legato agli ambienti dello spaccio di droga di Mestre.
«Il presunto killer di Sergiu Tarna è scappato all'estero subito dopo l'omicidio del giovane barista ma è rientrato in Italia, a Venezia nella notte tra il 5 e il 6 gennaio»: è il comandante provinciale dei carabinieri di Venezia, generale Marco Aquilio, a fornire i primi riscontri sulla cattura del presunto assassino del barista trovato morto con un foro di proiettile alla tempia in un campo a Malcontenta.
Il presunto killer, Riccardo Salvagno, «una volta atterrato all'aeroporto di Tessera si è incontrato con il papà, che è andato a prenderlo - continua il comandante provinciale dei carabinieri di Venezia -. Subito dopo, il padre lo ha lasciato nei campi di Malcontenta. Qui, lo abbiamo cercato con le camere termiche e con i droni messi a disposizione dei vigili del fuoco».














