Da una riva all’altra del Tevere, a piazzale Clodio e in Campidoglio, due indagini sono andate avanti in parallelo per fare luce sui lavori di manutenzione stradale affidati dal Comune a ditte che farebbero parte della presunta «galassia» riconducibile, per gli inquirenti, all’imprenditore Mirko Pellegrini e al centro di un’inchiesta che ipotizza la corruzione negli appalti pubblici. Solo che, se la Procura ha fatto passi in avanti (il mese scorso c’è stato l’avviso di conclusione indagini, con la posizione anche di cinque funzionari pubblici sotto la lente), sembra essersi chiusa in maniera infruttuosa quella avviata a novembre 2024 in Comune e affidata dal sindaco Roberto Gualtieri a una «commissione ispettiva tecnica», incaricata di verificare la regolare esecuzione dei lavori. A far presente le difficoltà riscontrate sono gli stessi commissari, che lamentano di aver ricevuto documentazione insufficiente (pur affermando di averla richiesta più volte in ben 15 riunioni) e «per alcuni aspetti incompleta».