Corruzione e frode nelle forniture pubbliche: sono queste le accuse per cui la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Mirko Pellegrini, detto 'Mister Asfalto' imprenditore impegnato nei lavori di asfaltatura e manutenzione stradale nella Capitale. Secondo quanto riportato nell'avviso di chiusura delle indagini firmato dal pm Lorenzo Del Giudice, sarebbero stati versati 30mila euro ad un pubblico ufficiale perché favorisse l'imprenditore. Il denaro, insieme a due orologi di valore, sarebbe servito a evitare verifiche o a indirizzare i controlli sulla corretta esecuzione degli interventi nei cantieri dell'asse Acqua Acetosa-Ostiense, così da garantire profitti illeciti legati a presunte irregolarità nelle forniture. Un'analoga somma sarebbe stata destinata anche a un altro dipendente del Simu, che avrebbe omesso accertamenti sul cantiere di via Palmiro Togliatti.
Roma, chiesto il processo per “Mister Asfalto”: le accuse a Mirko Pellegrini
Corruzione e frode nelle forniture pubbliche: sono queste le accuse per cui la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Mirko ...






