La notizia del video che ritrae Jessica Moretti, mentre fugge dal locale in fiamme con la cassa, è arrivata nel giorno dei funerali di Riccardo Minghetti. Alla cerimonia era presente anche Umberto Marcucci, padre di Manfredi, l'amico ancora ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano.

Cosa pensa del filmato?

«La priorità di quella sera è stata fare più soldi possibile. Bastava mettere quattro persone di servizio in più, con un minimo di formazione, persone che avrebbero saputo dov'erano gli estintori e tutto questo non sarebbe successo. È stata, come dire, una mancanza deliberata».

Ma a proposito di questo, visto che lei è anche avvocato e dal momento che ci sono inchieste aperte anche in altri Paesi, non solo in Svizzera, ritiene ci siano gli estremi per fare partire una indagine anche qui in Italia?

«Secondo me no, perché sicuramente potrebbe partire, ma non portare a nulla. L'unica alternativa come rilevanza a quella svizzera è quella francese, in quanto i due proprietari del locale sono francesi. D'altra parte, la Svizzera comunque ha un sistema sanzionatorio serio. Piuttosto però - e secondo me è ciò che non è stato valutato bene, ma più in termini di estremo garantismo - è il fatto che queste due persone dovevano essere comunque condotte in carcere preventivamente».