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La vicenda giudiziaria di Giulia Stanganini, condannata a 27 anni per l’omicidio del proprio figlio e della propria madre. Quest’ultima è stata depezzata prima che l’imputata si recasse in questura
Una donna si presenta in questura a Genova. Sono i giorni del lockdown: dice di essere andata a trovare la madre, ma questa si era tolta la vita, impiccandosi. A causa dello choc, afferma ancora, l'avrebbe fatta a pezzi, messi in dei sacchetti e chiusi in uno sgabuzzino. Inizia così la storia giudiziaria di Giulia Stanganini, 37enne all'epoca dei fatti, e condannata in tre gradi di giudizio per duplice omicidio. Perché la morte della madre era solo la punta dell'iceberg.
Questa è una vicenda particolare, che in realtà ha inizio con un infanticidio, un tipo di reato che purtroppo continua a comparire nelle cronache.






