TREVISO «Alzare le tariffe dei parcheggi è una scelta sbagliata. Noi le abbiamo diminuite. E questo ha portato un aumento delle entrate». Michele Zuin, assessore al bilancio del Comune di Venezia, va dritto al punto. Una presa di posizione destinata a far rumore mentre a Treviso stanno faticosamente decollando gli aumenti decisi da Ca’ Sugana per gli stalli blu: da 2 a 2,50 euro in zona A, da 1,60 a 2 euro in zona B - allargata - e da 1 a 1,30 in zona C. Più la pausa pranzo gratis tagliata di mezz’ora (dalle 13 alle 14.30) e le domeniche pomeriggio a pagamento (dalle 14.30 alle 20). Pur senza contrapposizioni, tra Venezia e Mestre guardano da un’altra parte. «Se si aumentano le tariffe non si aiutano i negozi del centro: senza una spesa equa, i cittadini sono spinti nei centri commerciali», nota l’assessore.
Numeri alla mano, Zuin ricorda che all’inizio del primo mandato della giunta Brugnaro c’è stata una riduzione delle tariffe rispetto al periodo del commissario prefettizio: fino a quota 1,20 euro all’ora per la zona centrale e 0,80 per quella periferica. È stata reintrodotta la fascia gratis tra le 13 e le 15. «Per far lavorare i ristoranti», specifica l’assessore. Ed è stata confermata la gratuità nei festivi. «Il decremento, assieme alla sospensione delle Ztl e all’accresciuta attrattività del centro di Mestre, nonché l’investimento tecnologico e l ’intensificazione dei controlli - sintetizza Zuin - ha determinato un incremento dei ricavi da strisce blu dai 2,5 milioni del 2015 a 3,1 milioni del 2024 (Iva esclusa, ndr)». «Per le tariffe strisce blu, Venezia si conferma come uno dei comuni capoluogo con i prezzi più bassi del nord Italia - aggiunge - renderle più appetibili ha reso di più. In economia conta anche la domanda e l’offerta di un servizio. Venezia ha lavorato su questo: con un’offerta a prezzi più bassi la domanda è aumentata, aumentando così le entrate».






