TREVISO - Parcheggi pieni. Ma volti scuri. Mezza città ieri ha vissuto la prima domenica (dalle 14.30 alle 20) con gli stalli blu a pagamento (entro il 17 marzo verrà coperto tutto il centro). Molti se ne sono resi conto solo dopo aver parcheggiato. Una sorpresa amara. «Non c’erano già abbastanza rincari? - allargano le braccia gli automobilisti - la domenica pomeriggio si muovono soprattutto le famiglie: non è giusto colpirle così».
I conti sono presto fatti. «Siamo venuti in centro per prendere un gelato - spiegano Orfeo e Alberica, residenti nel quartiere di San Paolo - solo per parcheggiare in piazzale Burchiellati abbiamo dovuto pagare 2 euro. Aggiungendoci due gelati, oggi per un giro di meno di un’ora bisogna tirare fuori una cifra che va verso i 10 euro».
Critiche in linea con quelle espresse anche da don Mario Salviato, parroco del Duomo e di San Martino. In ogni caso, gli stalli blu si sono riempiti. Anche quelli di piazza Duomo, dove la tariffa da gennaio è lievitata a 2,50 euro all’ora, come in piazza Vittoria e in piazza Pio X. Tra la gente non sono mancati i dubbi. Poco dopo le 14.30 si è formata una coda davanti al parchimetro di piazza Matteotti. Sembrava che la colonnina prendesse i soldi, ma facendo partire il pagamento dalle 8 di questa mattina. Immediate le telefonate alla Smart parking systems, la società che gestisce la sosta. «Se non funziona, mi hanno consigliato di lasciare un biglietto sul cruscotto», rivela una ragazza. Poi qualcuno ha riprovato a inserire delle monete. Ed è apparso l’orario corretto.






