TREVISO - Ancora code e proteste fuori dall’ufficio della società che gestisce gli stalli blu: in via Carlo Alberto si sono messi in fila più di cento residenti, che hanno atteso anche due ore e mezza per chiedere il rinnovo dell’abbonamento.

«Dobbiamo ricompilare tutti i moduli per cosa? Non possiamo nemmeno parcheggiare dove vogliamo», lamentano fuori dallo sportello, facendo riferimento al vincolo che non consente di lasciare l’auto nelle piazze principali. Tra le rimostranze, c’è anche qualcuno che ha preso la multa per non aver pagato in tempo la sosta per una colonnina non funzionante e che ora chiede di essere rimborsato. E domani è atteso il confronto tra i vertici della Sis e il sindaco Mario Conte, che dopo il caos degli scorsi giorni vuole un cambio di passo: «La partenza delle nuove tariffe è stata disastrosa e non escludo che ci possano essere ripercussioni».

Conte: «Parcheggi, la gente non teme i rincari ma pretende qualità»

Anche ieri, la colonnina di Borgo Cavalli non funzionava, costringendo gli utenti a cercare la prima attiva. «Il pomeriggio del 26 novembre ho parcheggiato a allo stallo 3037 e mi sono recato immediatamente a pagare presso il totem più vicino - racconta Claudio De Rossi, venuto in città per una visita -. Ho versato due euro e la macchina non ha erogato alcun biglietto né tantomeno me li ha restituiti. Alcune persone che assistevano ai miei vari tentativi già lamentavano l’attesa: avendo una visita dal dottore speranzoso che il pagamento fosse andato a buon fine visto il denaro non restituito, così ho abbandonato l’area».