Sia il figlio di Maduro che Diosdado Cabello, ministro dell'Interno sono coimputati nel processo contro l'ex presidente venezuelano aperto presso la Corte federale del Distretto meridionale di New York, così come spiegato nell'atto d'accusa depositato dal procuratore Jay Clayton. Se Maduro è in carcere, loro sono ancora liberi e progettano il futuro politico del Paese latinoamericano. La carriera di Nicolasito è stata legata al chavismo sin da molto presto. A 22 anni era già capo degli ispettori della Presidenza della Repubblica e a 23 coordinatore della Scuola Nazionale di Cinema. Ora è deputato dell'Assemblea Nazionale e responsabile degli affari religiosi del Psuv, il partito di governo. Maduro Guerra ha anche ricoperto il ruolo di consigliere del padre-presidente, che teneva informato sugli affari di Stato e sugli intrighi di palazzo. Utente attivo dei social network, raccontava cosa succede su Instagram e X. E Diosdado non aveva tutti i torti quando ha ricordato che il rampollo di Maduro non ha mai imbracciato un fucile. Da adolescente, il comandante Hugo Chavez in persona gli consigliò di fare il servizio militare, ma lui preferì studiare economia e musica.