Il termine tecnico è copinage, un misto di clientelismo, favoritismo e imbrogli. Succede quando una mano sporca l’altra. La Svizzera ha ventisei cantoni. Quello cosiddetto “d’origine”, che è ereditario o d’elezione, è più importante sia di quello di nascita sia di quello di residenza, a riprova di come ciascuno di essi abbia caratteristiche uniche. Il tratto distintivo del Vallese, il cantone di Crans Montana, è appunto il copinage. La Confederazione è celebre al mondo come la terra dove la precisione è una divisa che non si dismette mai, le regole sono rigide e la loro osservanza è una religione. Nel Vallese, dove gli spazi sono più aperti ed esposti al sole, le relazioni sono viceversa più familistiche. Le cose si aggiustano in maniera spiccia; guai a dire in stile mafioso, qualcuno potrebbe offendersi.

Le due notizie rimbalzate ieri dalla località turistica della strage sono emblematiche. I giornalisti Rai sono stati aggrediti perché inquadravano uno dei locali dei proprietari de “La Constellation”. Prima sono scesi tre uomini da una macchina, insultando loro e gli italiani in genere e spintonandoli; quindi è sopraggiunta un’altra squadraccia a sostegno. Metodi intimidatori da organizzazione para-delinquenziale. Tutta gente riferibile al clan dei Moretti, la coppia corsa indagata per omicidio, lesioni e incendio.