Nel 2025 il portafoglio delle 10 “stocks to buy” selezionate da Barron’s ha messo a segno un rialzo medio del 27,9% contro il 17% circa dell’S&P500.
Il dato è un valore medio delle azioni suggerite, che hanno raccolto performance molto diverse tra loro: si va dal +81% di Alibaba e +67% di Alphabet fino al -11% di Everest Group e -32% di Moderna.
“L'intelligenza artificiale è stato il tema di investimento più caldo in un mercato azionario in forte espansione nel 2025” mettono in chiaro gli esperti di Barron’s, che immaginano come il 2026 possa essere molto diverso per gli investitori. “Non prevediamo che il mercato azionario sarà altrettanto forte. Dopo tre anni di rendimenti eccezionali – circa il 25% sia nel 2023 che nel 2024 e quasi il 20% nel 2025 – l'indice S&P 500 potrebbe prendersi una pausa. La valutazione di mercato è elevata, con l'indice scambiato a 22 volte gli utili previsti per il 2026”.
A Barron's hanno così adottato un approccio value nella scelta delle azioni preferite per il 2026. “La maggior parte di esse ha sottoperformato l'S&P 500 nel 2025 ed è pronta a recuperare terreno - spiegano - Walt Disney ed Exxon Mobil sono leader di settore con un rapporto prezzo/utili previsto per il 2026 pari a circa 16x, mentre Comcast è un'azienda migliore di quanto suggerisca il suo rapporto prezzo/utili pari a 6x. Anche i nostri titoli growth hanno registrato un andamento negativo quest'anno. Il nostro elenco include uno dei Magnifici Sette, Amazon.com, che nel 2025 ha registrato un rendimento del solo 5,7%. Abbiamo anche una predilezione per Visa e Flutter Entertainment, altri due Growth che hanno sottoperformato il mercato”.








