Daniele Pucci, classe 1985, una laurea in ingegneria e due dottorati, non ama i film di fantascienza. Eppure ha creato l’umanoide che ha aperto il CES 2026 insieme a Lisa Su, CEO di AMD.

GENE.01 è un robot che sfrutta l’IA per muoversi nel mondo fisico e percepire se stesso. È stato sviluppato da Generative Bionics, spin-off dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, uno dei fiori all'occhiello della ricerca scientifica tricolore.

A dicembre scorso la startup, di cui Pucci è amministratore delegato, ha chiuso un round di investimenti da 70 milioni di euro guidato da CDP Venture Capital.

Ci sono diversi motivi per cui Generative Bionics sta ricevendo un’attenzione speciale: “Il primo è la nostra visione - ci ha spiegato Pucci tra i corridoi del Venetian, a Las Vegas -. Crediamo che gli esseri umani non spariranno, vogliamo creare una piattaforma di robot umanoidi attorno a essi. Per questo abbiamo dato al nostro robot la capacità di percepire l'essere umano attraverso la sua pelle”.

Come ci riesce?