Robot da compagnia o per assistenza sanitaria, impiegati come manodopera in fabbrica o nella logistica.
Al Consumer Electronic Show (Ces) di Las Vegas, la più grande fiera mondiale dedicata all'innovazione, si prendono la ribalta gli automi alimentati dall'intelligenza artificiale con la speranza delle aziende che escano dalla sperimentazione per entrare nella quotidianità. "Sono i migranti dell'IA", così li ha definiti Jensen Huang, amministratore delegato del colosso Nvidia sostenendo che potrebbero risolvere la carenza di manodopera nel settore manifatturiero. Mentre Elon Musk è convinto che "il 2026 sarà l'anno di IA e robotica, siamo entrati nell'era della singolarità tecnologica".
Nvidia scommette sul settore e punta a costruire una piattaforma di riferimento per la robotica generalista. In apertura del Ces ha presentato l'ecosistema completo Cosmos che mette insieme modelli IA di base, simulazione avanzata e il nuovo hardware pensato per portare l'intelligenza artificiale fuori dai data center e dentro macchine capaci di muoversi e interagire nel mondo reale. A Las Vegas novità anche da Boston Dynamics, colosso della robotica: l'automa Atlas dopo anni di sperimentazione è entrato ufficialmente nella fase di produzione con una versione pronta per l'impiego nelle industrie. L'implementazione coinvolgerà due partner strategici: Hyundai, che controlla la maggioranza di Boston Dynamics e Google DeepMind, alleato sul fronte dell'intelligenza artificiale.












