Una tenue malinconia che vela lo sguardo, slanciata e con il collo lungo; Clara Calamai era il tipo della bruna raffinata, pallida e dal passo leggero. Non era appariscente e men che meno volgare, come invece furono le maggiorate. Quel cigno era un’attrice di temperamento ed è ingiusto essersi dimenticati di lei. Quindi perché è scomparsa dopo Ossessione di Visconti? Già qui bisogna fare un passo indietro, perché la storia va a ritroso, fino al 1943, quando Luchino ancora non era il Visconti che sappiamo e le bombe alleate straziavano l’Italia.

In quel maledetto ’43 Visconti prese il romanzo di James M. Cain, The Postman Always Rings Twice, e lo trasformò in una tragedia neorealista ambientata nel ferrarese, in cui una bella popolana si innamora di un vagabondo di passaggio nella sua trattoria, e i due insieme assassinano il pingue marito di lei. Il tutto qualche anno prima dell’uscita dell’omonimo film hollywoodiano, inoltre Visconti si era finanziato di tasca sua. La buttiamo lì tanto per ricordare che anche nel Novecento in quanto a creatività non siamo stati secondi a nessuno e soprattutto che le buone idee prima di finanziamenti hanno bisogno di talento, ma questo ha poca importanza.