PORTOFINO - «Era già successo un' altra volta, ad Acapulco: Francesca che si nasconde in giardino, Francesca che aveva bevuto, Francesca che non voleva sentirsi abbandonata. Ed anche quella notte perse l'equilibrio e stava per precipitare in mare, sulle rocce: la salvammo all'ultimo, io e Tirso. Sembra tutto uguale, eppure allora era tutto così diverso...».

Dicono che abbia perso la voglia di parlare coi giornalisti, dopo che qualcuno di loro ha scritto che il pm del «giallo» di Portofino, Margherita Ravera, è più affascinante di lei. Susanna Torretta, trent'anni, Gemelli ascendente Leone, la Dama di Compagnia - «La migliore amica, prego» - della contessa Vacca Agusta, risponde con un mezzo sorriso ed un largo gesto della mano. Parliamo di cose serie, suggerisce.

Susanna Torretta

Il nascondino, per esempio.

«Un tragico gioco a nascondino. Banale, vero? Eppure è andata così, che vi piaccia o no. Anche se nella morte della contessa i colpevoli ci sono, eccome».