CADONEGHE (PADOVA) - Addio al genio creativo e artistico della costumista di fama internazionale Francesca Serafini. Se n'è andata lo scorso 7 agosto, tre giorni prima di compiere 52 anni, per le complicazioni legate alla MSA (atrofia multistemica), la malattia neurodegenerativa rara e progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale e autonomo e che le era stata diagnostica nel 2021.
«Nonostante le difficoltà motorie e fisiche - racconta la sorella Laura che insieme alla madre le è sempre stata accanto - Francesca ha voluto fino all'ultimo, fino a un mese fa, spendere la sua vena artistica creando opere con la pittura e la ceramica». Francesca amava l'arte in tutte le sue forme e sapeva darle forma attraverso le straordinarie creazioni che sapeva cucire con maestria e professionalità. Nel 2000 aveva aperto il suo "Antico Atelier" in via Vecellio a Cadoneghe, dove viveva, e dove realizzava riproduzioni degli storici costumi della Venezia del '700: veri e propri capolavori di sartoria apprezzati soprattutto tra gli organizzatori del Carnevale di Venezia. E proprio grazie all'arte ha saputo affrontare la malattia, vissuta con coraggio e grinta nonostante la devastazione iniziale della diagnosi, cadutale addosso all'improvviso, come un macigno.







