Una lettrice scrive:

«Con tutto il cordoglio possibile e dovuto per la strage di Crans Montana, mi sorge spontanea una domanda: visto che la maggioranza erano minorenni e addirittura ragazzini, ma in Svizzera non è proibita la somministrazione di alcolici ai minori? Perché nessuno ne parla?

» MRM

Una lettrice scrive:

«Il 3 gennaio mi sono recata a Milano. Nel pomeriggio alle 15.15 sono ripartita da Milano centrale con il treno regionale veloce 2030 in direzione Torino. Poco prima dell'arrivo alla stazione di Chivasso (circa le 16.30) una voce registrata ci avvisava che il treno avrebbe terminato la sua corsa a Chivasso in seguito all'investimento di un uomo nella stazione di Settimo Torinese (avvenuto verso le 14.50). Arrivati a Chivasso centinaia di persone si sono riversate in stazione chiedendo informazioni. Mi sono rivolta al personale di Trenitalia per sapere se erano previsti bus sostitutivi per arrivare a Torino e mi è stato detto che non c'erano bus disponibili in quanto gli unici disponibili erano stati inviati a Settimo Torinese per riportare le persone bloccate in stazione a Torino. L'addetto di Trenitalia mi ha inoltre detto che loro non potevano fare nulla, che la ripartenza dei treni dipendeva da quando sarebbero terminate le indagini in corso. Nessuno sapeva dare informazioni. Ho trovato in autonomia un bus che riportava a Torino che passava molto lontano dalla stazione e che ho preso circa un'ora dopo essere arrivata a Chivasso. Mi chiedo se è possibile che il personale di Trenitalia possa disinteressarsi così dei passeggeri dei treni fermi in una stazione».