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Ultimo aggiornamento: 7:35

di Michele Sanfilippo

Il re è nudo. Gli Stati Uniti d’America di Trump, con l’attacco al Venezuela, il rapimento di Maduro e la rivendicazione quotidiana della Groenlandia (perché gli serve), abbandonano ogni forma d’ipocrisia, e fanno alla luce del sole quello che hanno sempre fatto con un minimo di giustificazioni ideologiche: i propri interessi economici.

Parlando solo di quanto è accaduto dopo la seconda guerra mondiale, non bastano due mani per contare i colpi di stato sostenuti, se non organizzati, dagli Usa in Sudamerica. Ma almeno altrettanti sono quelli organizzati nel Sud Est asiatico e in Medio Oriente. Del resto, negli anni della guerra fredda, l’Unione Sovietica non era di certo meno attiva nel cercare di portare sotto la propria sfera d’influenza quanti più paesi possibile.