Manco a dirlo, a fine partita il morale granata è alle stelle. Fa giocoforza da contraltare alla frustrazione dei padroni di casa (visto che l’ex, Paolo Zanetti, arriva a dire che «siamo incaz...i neri e c’è da vergognarsi»). Apre scenari nuovi, il morale granata.

«Abbiamo giocato più partite in una sola gara»

Baroni ha un sorriso grosso così: «La squadra mi è piaciuta, ha avuto l’energia giusta. Dopo un grandissimo primo tempo, nella ripresa abbiamo tenuto botta, siamo stati capaci di giocare più partite all’interno della stessa partita». Elogia il gruppo ed elogia i singoli, pure quelli che sembrano (o sembravano?) in partenza: «Ilkhan lo vogliamo far crescere, finché ha avuto la condizione per stare in campo mi è piaciuto. Aboukhlal lo avevamo preso come esterno, poi abbiamo lavorato con lui sul nuovo modulo trovando grande disponibilità, ha fatto una grande partita. Vlasic sta diventando un tuttocampista perché lavora molto bene anche in fase di non possesso».

Calcio delle emozioni e spirito di squadra

E ancora: «Io voglio mettere in campo più giocatori di qualità possibile, ho sempre parlato di un calcio emozionale, d’impeto. Finora non abbiamo raccolto quanto meritato: contro il Cagliari avevamo costruito tanto, lo voglio ricordare, ci sono stati tanti tiri, 19, ma eravamo mancati sui palloni importanti, quelli determinanti. Questa volta la squadra mi è piaciuta, ha avuto l’energia giusta. Dopo un grandissimo primo tempo, nella ripresa abbiamo tenuto botta, siamo stati capaci di giocare più partite all’interno della stessa partita. Faccio i complimenti ai ragazzi, sono stati bravissimi. Hanno dato una bella dimostrazione di cosa significa essere squadra. Ho sempre chiesto maggiore cattiveria, e l’avevo chiesta soprattutto ultimamente: ebbene, qui a Verona ho trovato tutto questo».