Dall’Olimpico al Grande Torino. Cinque giorni dopo c’è di nuovo la Roma nel menù granata, che passa dalla Coppa Italia ad un campionato adesso da provare a tirare su dopo due sconfitte consecutive. E se c’è una squadra che in questo momento può rappresentare un piccolo portafortuna è proprio quella guidata da Gasperini che il Torino ha già battuto due volte in stagione, anche se resta una big da prendere con grande attenzione. Ma si può replicare la prestazione di qualche giorno fa? «ll nostro lavoro è dedicato a trovare solidità e continuità di prestazione. La squadra deve giocare con coraggio, entusiasmo e dedizione - la carica di Baroni -. Per cui la partita di Roma si può ripetere, anche se sappiamo che la Roma ha solidità e fisicità, ha identità come il suo allenatore. Domani sarà durissima, sto preparando i miei».

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JACOPO D'ORSI

Il Torino cerca risposte ancora dalla Roma, nel tentativo di riprendere un cammino che in Serie A finora ha avuto un andamento molto difficoltoso. «È un livello che dobbiamo alzare, io per primo - l’ossessione granata -. L’unica certezza è che per fare risultato contro la Roma dobbiamo fare una prestazione di altissimo livello». Per riprendere a fare punti i granata dovranno sfatare anche il tabù dello stadio di casa, dato che hanno raccolto 4 sconfitte nelle ultime 5 partite, perdendo maldestramente contro Como, Milan, Cagliari e Udinese. «C’è dolore per quelle sconfitte, vogliamo invertire questa rotta - assicura l’allenatore granata -, ma domani sarà molto difficile contro la squadra di Gasperini. Porta bene? Non facciamo questi discorsi, ho grande stima dell’allenatore della Roma, è uno dei primi 10 in Europa».