Vorrebbero farci credere di non saper distinguere una democrazia da una dittatura, e, nel caso di Maduro, di non cogliere la differenza tra un capo spodestato (come lo descrivono) e un tiranno che ha rubato le elezioni e mandato in esilio il vincitore, per meglio continuare a opprimere il popolo. Ma soprattutto, ecco il punto, detestano l’Occidente, anzi ne sognano l’umiliazione. Se è sotto attacco, tifano per i regimi. Se è all’offensiva, si disperano come l’altroieri. Marco Pannella, uno che se ne intendeva, usava la categoria del «riflesso politico» per descrivere un istinto (chi ha istinti liberali, chi intolleranti, ecc). Ecco, l’istinto delle nostre vedove maduriste è invariabilmente anti-occidentale.