Luxottica accelera sugli smart glasses su misura. Milleri: «Sfruttiamo le potenzialità»
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giovedì 11 dicembre 2025 di Roberta Amoruso
ROMA «Valorizzare appieno il potenziale degli smart eyewear significa ripensarne l'elettronica, progettandola per rispondere concretamente alle esigenze del nostro settore». Francesco Milleri, presidente e ad di EssilorLuxottica, ha ben presente la rotta che porterà gli occhiali del futuro a sostituire gli smartphone, nella sua visione. Ma ha appena toccato con mano anche la forte competizione sul campo, considerato il colpo incassato da Google. Ma pronta è arrivata la risposta. EssilorLuxottica è decisa ad accelerare sugli smart glasses avviando una collaborazione con Fondazione Chips-IT, centro di ricerca italiano specializzato nella progettazione avanzata di circuiti integrati.
L'annuncio arriva a ventiquattrore dal calo in Borsa scattato dopo l’ultima mossa di Google. Il colosso di Mountain View ha reso noto di essere al lavoro su due diversi tipi di occhiali intelligenti equipaggiati con l'intelligenza artificiale, uno dei quali approderà sul mercato già nel corso del 2026. Ed è bastato questo ad impensierire i mercati.






