Francesco Milleri, amministratore delegato e presidente del gruppo EssilorLuxottica, ha parlato di una «tappa fondamentale» nel percorso di trasformazione dell'azienda. Il 2025 per il gruppo fondato da Leonardo Del Vecchio è stato un anno di svolta. Nel suo saluto ai soci durante l'assemblea annuale che si è tenuta ieri a Parigi, Milleri ha sottolineato come Essilux sia passata dall'essere un'azienda «tradizionale nel settore ottico» a «un'azienda med-tech, guidata dalla scienza e dai dati». Al centro di questa trasformazione c'è una nuova categoria di occhiali, gli smart glasses basati sull'Intelligenza artificiale. «Noi cerchiamo veramente di costruire un ecosistema attorno all'occhio», attraverso il quale migliorare la qualità della vita delle persone, ha sottolineato Milleri.

Non solo, il numero uno di Essilux ha anche spiegato che si è trattata di una scelta obbligatoria: «l'ottica», ha detto, «era ormai un mercato assolutamente insufficiente per garantire la nostra crescita». Così, di fatto, da Essilux insieme a Meta, la BigTech americana di Mark Zuckerberg, è stato creato un mercato dal nulla. «Senza di noi e di loro», ha detto Milleri, questa nuova categoria di occhiali «non sarebbe mai nata». La collaborazione dunque, andrà avanti, "proseguirà a lungo", ha confermato il manager. Un'alleanza certificata anche dalla partecipazione di Meta al capitale di Essilux con una quota inferiore al 5 per cento.