(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Acquisti su Essilorluxottica +2,15%

a Parigi, sulle indiscrezioni su una possibile revisione al rialzo dei target di produzione degli smart glasses prodotti con Meta. Il titolo a Parigi è il migliore del listino. Un articolo di Bloomberg ha segnalato che Meta ed EssilorLuxottica starebbero valutando di raddoppiare la capacità produttiva dei loro smart glasses alimentati dall’intelligenza artificiale fino a 20 milioni di unità all’anno entro la fine del 2026. Il potenziale aumento, trainato da una forte domanda, potrebbe portare la capacità produttiva anche oltre i 30 milioni di unità, qualora le condizioni di mercato lo giustificassero, secondo quanto riferito da fonti a conoscenza del dossier. Il gruppo europeo che sta dietro agli occhiali Ray-Ban e partner produttivo di Meta è già vicino all’attuale obiettivo di produzione di 10 milioni di paia entro la fine del 2026. Il colosso dell’occhialeria aveva dichiarato a ottobre che avrebbe accelerato l’aumento della capacità produttiva per il business in forte crescita degli smart glasses.

Secondo gli analisti di Equita, «i recenti messaggi di forte domanda anche per i modelli più innovativi come i Ray-Ban Meta Display rendono credibile che le due aziende stiano valutando le nuove esigenze produttive e che l’obiettivo di medio termine (ma nell’articolo non è indicato un timing preciso) possa essere significativamente superiore all’attuale». Equita - che ha un buy con target price a 330 euro - ha «un profilo di vendite che vede 7 milioni di pezzi venduti nel 2026, in crescita a 10 milioni e 13 milioni nel 2027-28». Gli analisti, ipotizzando 20 milioni di pezzi venduti al 2028 e mantenendo inalterate le altre variabili, calcolano un contributo addizionale alle vendite di 2 miliardi di euro, pari al 6% dei ricavi di gruppo. «I messaggi su vendite e sviluppo della capacità ci sembrano molto a supporto della traiettoria di crescita del gruppo, elemento che vediamo più importante oggi rispetto alla massimizzazione del margine reddituale», concludono gli analisti.