(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti convinti su Essilorluxottica +2,94%

a Parigi (CAC 40 +0,64%

) all'indomani dei conti. Le azioni del gruppo di occhialeria vengono da un periodo di debolezza: dal record di 323 euro toccato il 12 novembre scorso il titolo ha perso oltre il 20% alla chiusura di ieri. Il numero uno al mondo del settore ha sorpreso in termini di vendite, trainate da oltre 7 milioni di paia di smart glass (prodotti in partnership con Meta) venduti durante l'anno, ben oltre le attese. Sul lungo termine, resta alta l'attenzione sui margini e sulla competizione di altri operatori come Apple e Google che entreranno nel mercato. Competizione che, però, non preoccupa il ceo Francesco Milleri: «Abbiamo un vantaggio nel nostro modello di business», ha detto in un'intervista al Sole 24 Ore.

I numeri del quarto trimestre hanno sorpreso il mercato: le vendite sono aumentate del 18,4% a 7,6 mld di euro contro attese che erano per un +11,2%, spinte in particolare dal Nord America (+23,8%). I margini sono risultati in linea con le attese: in particolare, l'ebit margin è sceso al 16% dal 16,7% di un anno prima, come previsto. Se da un lato gli smart glass hanno sostenuto il fatturato di EssilorLuxottica lo scorso anno, dall’altro hanno pesato sulla redditività: caratterizzati da margini inferiori, hanno aumentato il loro peso sul totale delle vendite. Anche i dazi all’importazione negli Stati Uniti hanno inciso sulla redditività, ha detto la società.