Tra i pezzi più significativi in mostra: la dattiloscritta Remington del 1937 con cui Christie scriveva i suoi romanzi, il racconto giovanile «The House of Beauty», le lettere private al secondo marito, gli appunti di farmacologia (che le furono utilissimi per descrivere i veleni impiegati dagli assassini nei suoi romanzi) e le foto dei suoi viaggi in Egitto, Africa e Hawaii. Si potrà ascoltare la sua voce attraverso registrazioni originali, in un percorso multimediale che intreccia scrittura, memoria e passione per l’avventura e per i viaggi esotici. Dal 12 al 20 settembre 2026 la sua città natale Torquay ospiterà l’International Agatha Christie Festival con conferenze, visite guidate, passeggiate letterarie e spettacoli teatrali, fra cui un tour speciale di «Trappola per topi», il celebre giallo teatrale che continua a essere la pièce più rappresentata al mondo. Il 2026 segna anche altri due anniversari relativi all’opera della scrittrice: il centenario della pubblicazione de «L’assassinio di Roger Ackroyd», terza avventura di Hercule Poirot nonché peculiare giallo in cui si scopre – attenzione spoiler! – che l’assassino è il narratore, e «Addio, Miss Marple», ultima indagine della vecchia zitella impicciona del villaggio immaginario di St. Mary Mead scopertasi detective.