Le ipotesi di reato nell'inchiesta aperta oggi sulla strage di Crans-Montana sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose.
Lo ha detto la procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud in conferenza stampa a Sion precisando che "tutte le piste sono aperte".
L'inchiesta si concentrerà in particolare su lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza, i materiali impiegati, le misure di sicurezza e antincendio, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d'accesso.
Pilloud ha spiegato che "sembra che l'incendio sia partito da candele posizionate sopra bottiglie di champagne. Sono state posizionate troppo vicino al soffitto. Ciò ha portato a quello che viene definito un incidente di tipo flashover, in cui l'incendio si è propagato molto rapidamente", ha aggiunto, specificando che sono stati acquisiti dei video e sono state sentite diverse persone. I due gestori del bar Le Constellation, teatro della strage di Capodanno, sono stati interrogati.
"Le cifre comunicate oggi" sul bilancio della strage di Crans-Montana "riguardano esclusivamente persone formalmente identificate: questi dati sono destinati a evolvere nelle prossime ore e giorni", ha precisato ancora Pilloud, spiegando ai giornalisti le discrepanze nei dati diffusi da altre fonti con "l'evoluzione della situazione". In conclusione della conferenza stampa, la procuratrice ha invitato i media a "tenerne conto".













