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2 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:49
È stata aperta un’inchiesta per la strage avvenuta nel Costellation bar di Crans Montana, le cui cause restano al momento non accertate anche se l’ipotesi più accredita è quella di un innesco del rogo partito da candele, bengala o addirittura un petardo. La procuratrice generale Béatrice Pilloud ha confermato l’apertura formale delle indagini, spiegando che la Procura sta valutando diverse ipotesi sulla sequenza degli eventi con l’obiettivo di chiarire in modo completo le circostanze dell’accaduto. Nessuna informazione sui reati da contestare, ma in considerazione di quanto avvenuto ci potrebbero essere omicidio colposo plurimo, lesioni gravissime, incendio e disastro colposi.
Senza contare i primi riscontri sulle potenziale carenze delle misure di sicurezza. L’inchiesta dovrà inoltre accertare il rispetto delle misure di sicurezza del bar. Alla domanda dell’agenzia Dpa sull’esistenza e sulla funzionalità delle uscite di emergenza, la procuratrice generale ha opposto un no comment, precisando che sarà l’indagine a stabilire se le prescrizioni di sicurezza fossero state rispettate.












