È ancora in corso l'identificazione delle circa 40 vittime del devastante incendio in un locale di Crans Montana. Lo ha dichiarato stamani un portavoce della polizia e il lavoro potrebbe protrarsi per giorni, ha spiegato a Keystone-Ats. È un lavoro molto difficile, dato l'elevato numero di vittime, ha sottolineato. L'attenzione al momento è rivolta alle famiglie. «Vogliamo procedere il più rapidamente possibile», ha continuato il portavoce affinché l'attesa per queste persone.
Tra i 115 feriti nell'incendio di Crans-Montana, in Svizzera, «80-100 persone sono in condizioni critiche» Lo ha detto il capo del dipartimento della sicurezza del Canton Vallese, Stéphane Ganzer, alla radio francese Rtl, lasciando intendere che il bilancio potrebbe ancora aggravarsi. «Delle centinaia di persone ricoverate negli ospedali - ha aggiunto - molte non sono state ancora identificate».
La Farnesina ha fornito un aggiornamento della strage di Crans-Montana in Svizzera. Il quadro degli italiani coinvolti nella sciagura conferma in totale 19 segnalazioni così suddivise: 3 pazienti sono stati trasferiti in Italia al Niguarda; 10 ospedalizzati (di due non c'è certezza sulle condizioni e l'ospedale, che dovrà venire da parte svizzera); 6 dispersi su cui tuttora non sono disponibili informazioni di nessun tipo. A ieri risultavano ancora 5 vittime da identificare (di nazionalità non note) e 47 vittime totali, conclude la Farnesina.












