“Per arrivare all’identificazione di tutte le vittime” della strage di Crans-Montana in Svizzera “ci vorranno almeno 5-6 giorni. Ci sono delle procedure - appena il luogo sarà ispezionabile - che vengono messe in atto per accertarne l’identità”.Così all’Adnkronos Salute Matteo Scopetti, professore associato Medicina legale Università Sapienza di Roma e dirigente medico dell’Aou S.Andrea di Roma.
“Quello che è accaduto in Svizzera è un mass disaster (o disastro di massa) - prosegue - che può essere causato da eventi naturali, penso ad un terremoto, o indotti dall’uomo” come nel caso della strage del locale di Crans-Montana “questi eventi hanno delle caratteristiche molto precise e spesso per l’entità, come accaduto in Svizzera, coinvolgono sanitari di più paesi che possono aiutare e collaborare insieme. Sul luogo della strage operano team di specialisti Dvi (Disaster victim identification) che hanno il compito di identificare i corpi carbonizzati o interessati dall’esplosione - precisa Scopetti - Il primo step è l’ispezione esterna del cadavere, se ci sono elementi di identificazione, se il corpo è integro, se ci sono delle caratteristiche deboli (come il colore degli occhi o tatuaggi) e altre più forti (come la dentatura e le impronte digitali).














